Pubblicato il 10 Marzo 2012 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari, Musica, Società, Spettacoli.

PROGRAMMA TELEVISIVO “PAROLE E MUSICA” DI ANDREA GUARINO TORNANO 2 COMPONENTI DEL TEAM ITINERANDO: Riccardo Iorianni e Bonadonna Nicolo con i loro videoclip. SARA’ PRESENTE CON UN VIDEO …DI PRESENTAZIONE IL CABARETTISTA Romeo Franco. LA DIRETTA POTRA’ ESSERE SEGUITA  IN STREAMING SU  http://www.livestream.com/teleliberacampania.
Durante la trasmissione sarà possibile inviare SMS in studio al numero 327 65 60 906. VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

gli Itinerando Team a Musica Italina Show!

Pubblicato il da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari, Musica, Società, Spettacoli.

Da martedi’ 13 a domenica 18 marzo gli ItinerandoTeam di Francesco Lacalamita (Riccardo Iorianni, Gessica Chiappalone, Paolo Profeta, Bonadonna Nicolo e Enzo”tributo Celentano”), con Romeo Franco e Anna Vigliarolo, sranno ospiti della trasmissione televisiva “MUSICA ITALIANA SHOW” edita da Danilo Baudini. Le puntate saranno visibili sulle seguenti emittenti televisive/

STUDIO NORD Interregionale (NORD ITALIA)
Lunedì / venerdì ore 19.00
Sabato ore 10.30
Domenica ore 18.00

RETE 82 Interregionale (NORD ITALIA)
Lunedì / venerdì ore 19.00
Sabato ore 10.30
Domenica ore 18.00

STUDIO NORD (Piemonte)
Lunedì / venerdì ore 09.00
Sabato ore 08.00

RETE SAINT VINCENT (Valle D’Aosta)
Lunedì / venerdì ore 09.50

RETE CANAVESE (Piemonte)
Lunedì / venerdì ore 14.25

EDITRICE 21/ Tele Torino (PIEMONTE)
Lunedì / venerdì ore 08.25

21 NETWORK interregionale (NORD ITALIA)

Music Story – grande successo per la prima edizione!

Pubblicato il 22 Novembre 2011 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari, Musica.

Un grande successo per la 1° edizione di Music Story che si è svolto al Teatro Comunale di Ventimiglia. Il pubblico ha seguito lo spettacolo lasciandosi trasportare dagli artisti che si sono susseguiti sul palcoscenico, dove gli stessi artisti hanno sentito il calore trasmesso. In sala erano presenti fra le autorità gli enti patrocinatori: prof.ssa Colomba Tirari, presidente del Comitato Unicef di Imperia e il dott. Andrea Spinosi, assessore all’ambiente del Comune di Ventimiglia. Presenti in sala gli operatori video della televisione locale TeleVentimiglia, che trasmetteranno prossimamente sul digitale terrestre l’evento, mentre il servizio fotografico è stato realizzato dal bravissimo Fabio Pochì. La direzione artistica dell’evento è stata curata da Francesco Lacalamita, presidente dell’Associazione Itinerando che ha organizzato lo spettacolo. Un grazie a tutti gli artisti che si sono distinti sul palco con professionalità ed armonia: Dario Baldan Bembo, uomo carismatico ha chiuso lo spettacolo con una performance coinvolgendo tutti gli artisti e il pubblico con la sua mitica “L’Amico è”; AmbraMarie giovane artista dalle qualità vocali incisive; Franco Romeo con il suo coinvolgente e attualissimo umorismo; Carmen Chiaro in veste di presentatrice ricca di personaggi e entusiasmo; M° Massimo Dal Prà per la sua elegante ed emozionante esibizione al piano; Matteo e Bianca della Proballet che ci hanno deliziato di attimi di poesia a passo di danza (su coreografie create per l’occasione dal M° Marcello Algeri);  Marcello Pallanca con  la sua particolare voce emozionale; il Team Itinerando: con  Bonadonna Nicolò che con il tuo essere “animale da palco” hai coinvolto l’anima della gente catturandola; Riccardo Iorianni che nel tuo essere semplice hai raccontato le emozioni del tuo mondo nella presentazione del suo primo singolo inedito; Gessica Chiappalone (anche lei ha presentato il nuovo singolo in coppia con Paolo Profeta) per la tua grinta e il tuo essere sempre te stessa; Paolo Profeta, cantautore che con i suoi brani ha raccontato le sensazioni della vita con sentimento e professionalità (autore degli inediti del Team Itinerando). “Con il successo ottenuto – afferma l’organizzatore – posso dire  che una nuova pagina della storia della musica è stata scritta!”

MUSIC STORY – 1a edizione: vi aspettiamo numerosi!!!!!

Pubblicato il 26 Ottobre 2011 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari.

per prenotazioni posti tel. +39 3283332320

Alla vigilia della ricorrenza della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza,  l’Associazione Culturale Itinerando organizza (con la direzione artistica del suo presidente Francesco Lacalamita) sabato 19 novembre ore 21.15, la prima edizione dello spettacolo di beneficenza pro Unicef  “Music story”, presso il Teatro Comunale della Città di Ventimiglia.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Ventimiglia (il cui sindaco dott. Gaetano Scullino è Sindaco Unicef), dal Comitato Provinciale di Imperia Unicef (presidente prof.ssa Colomba Tirari) con la collaborazione del corpo di ballo Proballett (diretto dal coreografo e primo ballerino Marcello Algeri), da PiemonteUno (concerti e spettacoli) di Lorenzo Abbate e dalla sala di registrazione Studio Sound & Sampling di Diego Di Caro.

Saranno presenti all’evento artisti del panorama musicale nazionale e locale, con interventi di cabaret e imitazioni: Dario Baldan Bembo, Ambra Marie, il M° Massimo Dal Prà (direttore dell’orchestra sinfonica di Sanremo), Franco Romeo, Carmen Chiaro, due ballerini dell’Ariston Proballet (che faranno da coreografia ad alcune canzoni), Marcello Pallanca, Nicolò Bonadonna e i componenti del Team Itinerando (il cantautore Paolo Profeta, Riccardo Iorianni, Gessica Chiappalone) che per l’occasione presenteranno ufficialmente al pubblico i loro nuovi singoli. Il progetto grafico è stato realizzato da Michele Patti, che all’età di soli 16 anni collabora con l’associazione per tutto ciò che riguarda il mondo della solidarietà.

Scopo della serata é la raccolta fondi contro la mortalità infantile su cui l’Unicef sta già lavorando per portare da 22 mila a 0 la mortalità. Infatti ogni giorno malattie come diarrea, polmonite, malnutrizione, morbillo, malaria, AIDS, causano la morte di migliaia di bambini, che vivono nelle zone più povere del mondo e restano indietro nella corsa per la vita. L’UNICEF lavora per porre fine a queste morti, perché non c’è tragedia più grande della morte di un bambino. Salvare le vite dei bambini è possibile, possiamo farlo con un semplice aiuto.

Quindi chi volesse rendersi partecipe a questo scopo umanitario assistendo allo spettacolo  potrà acquistare il biglietto di ingresso contattando Francesco al numero telefonico 3283332320 oppure via e-mail acitinerando@tiscali.it.

Vi aspettiamo numerosi!

prossimamente MUSIC STORY – 1a edizione

Pubblicato il 20 Ottobre 2011 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari, Musica.

internet

QUESTA E’ L’ALTRA FACCIA DELLA VITA!

Pubblicato il 10 Ottobre 2011 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari, Società.

NON
E’ nata una nuova religione: la Chiesa catodica. Che non rivela il senso della vita, ma vi priva del senso del ridicolo. Questa chiesa si è scelta come suo (involontario) messia (provvisorio, in base ai gusti del mercato) il povero Steve Jobs. A sua insaputa.

I suoi celebranti, prosternati e adoranti, sono giornalisti, intellettuali, vip di ogni genere, politici e opinionisti. I quali, non credendo più a Dio, non è che non credano in nulla, ma – come diceva Chesterton – credono a tutto.

Si sono convinti perfino che Jobs sia il messia: colui che “ha cambiato il mondo”.

D’altra parte nei decenni scorsi intellettuali, politici e giornalisti avevano acclamato come “salvatori dell’umanità” dei sanguinari tiranni, che avevano milioni di vittime sulla coscienza, quindi con quelli di oggi in fondo c’è un miglioramento: il buon Jobs non mai fatto male a nessuno.

Ha semplicemente dato sfogo alla sua inventiva, producendo tanti aggeggi elettronici, diventando un grosso industriale e accumulando un patrimonio enorme. La sua attività di industriale però non può spiegare lo stupefacente spettacolo di queste ore.

I tg che aprono su Jobs e occupano mezzo telegiornale, tutte le catene televisive del mondo che celebrano il defunto con tonnellate di incenso, come una divinità dei nostri tempi e poi i programmi della serata che inneggiano al “grande”, a colui che ha “realizzato il sogno dell’umanità”.

Un telegiornale ieri titolava: ““E ora? Come sarà il mondo senza di lui?”. Tranquilli: sarà esattamente come prima. Se l’umanità ha superato perfino la scomparsa dell’inventore della lavatrice, ce la farà anche stavolta.

Solo che della morte dell’inventore della lavatrice nessuno ha nemmeno dato notizia. Per la morte di Jobs invece siamo stati alluvionati dalle “lacrime” mediatiche.

Come si spiega? Si dice: la sua tecnologia ha cambiato le nostre abitudini. Bene. C’è qualcuno che conosce padre Eugenio Barsanti e Felice Matteucci? Non credo. Nemmeno fra giornalisti e intellettuali.

Eppure hanno cambiato la vita dell’umanità forse anche più di Jobs: hanno infatti inventato e brevettato il primo motore a scoppio. Auto, moto e quant’altro vengono da lì.

Scusate se è poco: senza di loro andremmo ancora a piedi, o in bicicletta. Ma restano del tutto sconosciuti (neanche noi italiani – loro connazionali – li riconosciamo come esempio di ingegno nostrano).

Volete un altro esempio proprio nel campo dei computer e di internet? Bene. C’è un tizio che – secondo me – è stato molto più decisivo di Jobs nel rivoluzionare i nostri modi di vivere e – sorpresa! – è un italiano.

Solo che nessuno lo conosce. Almeno in Italia, perché in America lo conoscono benissimo: si chiama Federico Faggin e il 19 ottobre 2010 ha ricevuto dalle mani di Barack Obama il più alto riconoscimento americano in campo scientifico, la Medaglia Nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione.

E’ a lui che si deve il progetto del primo microprocessore, cioè quella cosina minuscola che fa funzionare tutti i nostri computer e tutti i congegni elettronici.

Credo si possa dire che senza quest’invenzione non ci sarebbero né Internet, né Jobs, né Bill Gates, né Google, né Facebook, perché non ci sarebbero nemmeno i personal computer e gli smart phone. E tante altre cose.

Ma in Italia resta uno sconosciuto. Non ricordo di aver mai letto un articolo su di lui (tanto meno in prima pagina) o di aver visto un programma tv che mostrasse questo vanto del genio italiano.

Un altro caso. Qualcuno conosce il dottore Albert Bruce Sabin? Molto pochi. Eppure è colui che ha realizzato il vaccino antipolio che ha liberato l’umanità (e anche il popolo italiano) dalla terribile poliomielite.

Ebbene Sabin, che poteva diventare miliardario con la sua scoperta, non ne ricavò neanche un dollaro. Rinunciò infatti a brevettarla e a sfruttarla in senso commerciale perché il prezzo del vaccino fosse alla portata di tutti.

Disse: “Tanti insistevano che brevettassi il vaccino, ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo”.

Sabin era ebreo e aveva avuto due nipotine uccise dalle SS: nel suo cuore c’erano i tanti innocenti che soffrivano ingiustamente. Non vi sembra un grande? Non vi pare che abbia fatto una cosa immensa per l’umanità?

Eppure alla sua morte, nel 1993, non si sono fatte paginate di giornali. Né editoriali dove si diceva che era un uomo che aveva cambiato il mondo.

Potrei continuare con gli esempi. Ce ne sarebbero tanti. E tutti dimostrerebbero che non si spiega l’enfasi mitologica dei media, i titoli messianici e queste ovazioni planetarie per Jobs.

Il Corriere della sera, per fare solo un esempio, ha dedicato – oltre all’apertura di prima pagina – otto pagine (ripeto: otto!) al decesso, peraltro annunciatissimo di Jobs. Non ha esitato – il “Corriere” – nemmeno a titolare: “A Cupertino come da Madre Teresa”.

E, per non farci mancare niente, ha affidato l’editoriale a Beppe Severgnini il quale ha occupato la prima pagina del quotidiano milanese per dare al mondo due fondamentali notizie: 1) “il primo portatile l’ho acquistato vent’anni fa in California” (e chi se ne frega!); 2) “il (mio) primo computer è stato un Macintosh: ci ho scritto il primo libro” (cosa che potrebbe gravare sulla coscienza di Jobs come un macigno).

Perfino i giornali di sinistra hanno partecipato alla devota processione con i turiboli per la mitizzazione di Jobs, sebbene sia un simbolo del grande capitalismo. “Il Manifesto” gli ha dedicato l’apertura e un editoriale laudatorio intitolato: “Un borghese rivoluzionario”.

E un altro titolo che (letto su un giornale comunista) fa un po’ ridere: “Il morso dell’utopia”. Di questo passo rischiano di mitizzare pure Berlusconi.

Anche “Avvenire” – il giornale dei vescovi – ha dedicato a Jobs un articolo (con foto) in prima e all’interno addirittura quattro pagine. Che francamente lasciano un po’ perplessi considerato che ci sono tantissimi missionari che donano la loro vita intera, fin da giovani, per assistere i più diseredati della terra, in condizioni durissime (ho presente certi lebbrosari africani) e la loro morte non è segnalata da nessuno, nemmeno sulla stampa cattolica.

Eppure credo che potrebbero testimoniare qualcosa, sulla vita e sulla morte. Penso che loro siano dei veri maestri. E la loro vita potrebbe essere più interessante e istruttiva della vicenda professionale di Jobs che in fin dei conti viene magnificato per delle massime che trasudano una certa banalità.

Sentite queste: “nella vita tutto serve”, “bisogna credere in qualcosa”, “quando la vita vi colpisce con una bastonata non scoraggiatevi”, “nessuno vuole morire, ma alla morte nessuno è mai sfuggito”.

Non c’era bisogno di Jobs: questi pensieri li abbiamo già sentiti tutti da nostra nonna. Decantare queste parole come perle filosofiche rischia di farci finire nell’assurdo o nel ridicolo.

Jobs è un uomo del nostro tempo. E’ stato un bravo inventore e un industriale di grande talento. Anche un tipo simpatico e tosto, per come ha vissuto la malattia. Ma, sinceramente, non mi pare uno che ha rivoluzionato la storia umana. Nemmeno un filosofo.

Le sole due frasi suggestive da lui pronunciate nel famoso discorso di Stanford non sono sue: sono citazioni (e lui peraltro lo dice esplicitamente). Eppure vengono evocate come massime del mito Jobs.

“Continuate ad aver fame. Continuate ad essere folli” è una frase del “Whole Earth Catalog” di Steward Brand. Mentre “vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo” è un pensiero della spiritualità monastica cristiana che Jobs lesse a 17 anni in forma di battuta umoristica: “Se vivrete ogni giorno come se fosse l’ultimo, un giorno sicuramente avrete avuto ragione”.

Jobs è stato semplicemente un creativo e un grosso industriale. Non facciamone il messia. E non inventiamo miti per coprire il nostro vuoto. Credo che lui stesso, che continuava a vestire jeans e girocollo, avrebbe trovato assurda questa enfasi messianica planetaria.

Antonio Socci

Da “Libero”, 8 ottobre2011

Ampelio Lorenzo Garini: ricorrenza della nascita

Pubblicato il 4 Ottobre 2011 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari, Società.

Ampelio Lorenzo GariniPorta di Bordighera alta

Oggi 4 ottobre 2011 ricorre la nascita del M° Ampelio Lorenzo Garini, scomparso alcuni anni fa, portandosi dietro una pagina dell’arte pittorica della città di Bordighera e della nostra provincia imperiese, che negli ultimi anni, attraverso  la continua promozione voluta dalla critica, ha raggiunto le piazze del mercato italiano dell’arte.

“Ricordo Garini nel suo studio/abitazione  di Bordighera  - racconta Francesco Lacalamita – durante le nostre lunghe chiacchierate colorate di aneddoti e vecchi racconti della sua vita passata. Momenti di lezioni di vita dettate dalle sue massime, insegnamenti costruttivi e profondamente significativi.”

Una vita vissuta senza regole e compromessi, libero da ogni vincolo che lo hanno accompagnato nella sua “libertà di dipingere!”.

Un uomo che ha saputo vivere fra la gente con immensa generosità, dai suoi coetanei fino ai bambini ai quali regalava sempre un sorriso luminoso, come nel caso dell’incontro con Roberta Infantino durante qualche lezione di pittura, trasformata in un gioco d’arte.

Grande espressività caratteriale incisa con la forza del colore, in quelle opere ricche di materia, da dove emerge un continuo mutamento di emozioni in ogni momento della nostra “lettura”.

In ogni mostra del M° Garini viene offerto un viaggio in un mondo di fantasia, legato dai profumi e sapori della sua terra ligure, che lo hanno visto crescere fra amore e dissapore in quel credere quotidiano di una vita tutta da costruire e conquistare, ma con un traguardo insostituibile: la libertà!

Francesco Lacalamita

Un caro saluto a Pepi Morgia

Pubblicato il 19 Settembre 2011 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari, Musica, Società, Spettacoli.

“Ciao Pepi,
è da stamattina che ricevo sms e telefonate che riguardano il tuo ultimo viaggio, che tutti chiamano volgarmente “morte”. Non capiscono che sei salito su di un cavallo alato verso quel paese che si rifugia nell’impossibile, la dove le parole dell’uomo mortale non avranno più il profumo delle lame, che spesso qualcuno nel suo silenzio nascosto gestisce in modo ambiguo.
Grazie per essere ancora con noi fra i profumi dei fiori, fra la musica delle foglie mosse dal vento, fra le emozioni che attraverso la tua creatività ci hai regalato e lasciato in eredità… perchè tutto ciò che giunge al traguardo rimane nel bagagliaio dell’esistenza di ogni uomo!
Hai colorato gli eventi con i colori dei tuoi pensieri, sei rimasto vicino ai grandi uomini e donne della scena, ma allo stesso tempo passeggiavi assieme all’uomo di tutti i giorni.
Indimenticabile l’esperienza Unicef  ad uno dei tuoi significativi SanremoOff, vissuto e voluto da noi tutti… con lo scopo di regalare un messaggio…..!
Sarai guida e insegnamento per chi dopo di te ripercorrerà la tua strada, sei e rimarrai un colosso nel mondo delle arti creative.
Grazie di tutto… ci rivedremo nel tuo nuovo mondo!”

Francesco L.

Un Sorriso per la Vita! – 2011 risultato finale

Pubblicato il 29 Agosto 2011 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari.

Un sorriso per la vita 2011
Si è chiuso con successo lo spettacolo “Un Sorriso per la Vita”, di sabato 27 agosto , presso il Belvedere Resentello di Ventimiglia, evento giunto alla sua sesta edizione il cui scopo è la raccolta fondi per la realizzazione dei progetti Unicef a cui il Comitato provinciale di Imperia si adopera ogni giorno.
Grazie ad un pubblico folto di tutte le età presente e partecipe allo spettacolo, la raccolta fondi ha prodotto una somma di Euro 602 attraverso le offertee le vendite dei prodotti Unicef presso lo stand presente sulla piazza, grazie al team composto da: Paola Ravani, Graziella Caliò, Anna Vigliarolo e il resto del gruppo!
Lo spettacolo, organizzato da Francesco Lacalamita presidente dell’Associazione Culturale Itinerando, presentato con grande entusiasmo e professionalità da Maurilio Giordana (speaker di Radio OndaLigure 101)e  ha visto susseguirsi sul palco vari cantanti tra cui: Itinerando Live (gruppo dell’associazione), Paolo Profeta (cantautore emergente), Gessica Chiappalone (cantante emergente della provincia di Imperia), Herodes e Bruno Tomaselli. Ospiti speciali dell’evento degli artisti di eccezione che hanno colorito la serata di risate e comicità con le loro imitazioni sempre in primo piano: Franco Rosi con il suo Telegattone (personaggio indimenticabile di SuperClassificaShow); Carmen Chiaro, che con la sua femminilità e grinta ha portato sul palco i più svariati personaggi dello spettacolo dalla De Filippi, Hulzicker, Parisi fino al personaggio da lei creato la sorella di Benigni. Hanno chiuso l’inserto delle imitazioni i gemellini Atom e Gil, che sono gli imitatori più giovani d’Italia personaggi ospiti di diverse trasmissioni televisive RAI e MEDIASET.
La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Ventimiglia e dal Comitato Provinciale di Imperia Unicef; un sincero ringraziamento: al sindaco della città Gaetano Scullino (insostituibile primo cittadino per il suo instancabile operato) e  all’Assessore all’ambiente Andrea Spinosi, che hanno voluto la realizzazione dello spettacolo; al fotografo Fabio Pochì e a Valeria Luci Sorrentino per il servizio fotografico e ad Andrea Repaci per le riprese video.
Un grazie di cuore a Riccardo Iorianni (del gruppo Itinerando Live) e a Michele Patti (per il progetto grafico) per aver collaborato con il sottoscritto – dichiara Francesco Lacalamita – negli ultimi 10 giorni antecedenti l’evento per la messa  a punto dell’organizzazione.

UN SORRISO PER LA VITA! – 2011

Pubblicato il 24 Agosto 2011 da acitinerando.
Categorie: Argomenti vari, Musica, Società, Spettacoli.

Sorriso per la Vita  2011

Torna sabato 27 agosto presso il Belvedere Resentello a Ventimiglia lo spettacolo di beneficenza pro Unicef “Un Sorriso per la Vita!”, organizzato da Francesco Lacalamita  dell’Associazione Culturale Itinerando. Scopo dell’evento è la raccolta fondi contro la mortalità iinfantile che sarà ufficializzata sul palco dalla volontaria e scrittrice Paola Ravani; nel luogo dell’evento sarà allestito uno stand dove potranno essere acquistati prodotti Unicef e il cd del cantautore Paolo Profeta che devolverà parte del prezzo di
vendita in beneficenza.

Lo spettacolo sarà presentato da Maurilio Giordana di Radio Onda Ligure, che avrà il compito di proporre al pubblico presente una carellata di ospiti dagli Itinerando Live,
Gessica Chiappalone (che ritorna sul palco dopo una lunga assenza), Paolo Profeta, giovane cantautore che proporrà dal suo ultimo cd 4 brani da lui scritti e musicati.
Ospisti speciali della serata Franco Rosi, Carmen Chiaro e i gemellini, una famiglia di noti imitatori che si alterneranno sul palco con i cantanti nelle loro performance cariche di comicità e bravura, interpretando i più svariati personaggi del panorama artistico nazionale.
Personaggio a sorpresa il telegattone che per l’occasione si trasformerà nella mascotte dell’evento.
Il service audio/luci dello spettacolo sarà realizzato dalla Blue Recorder di Aurelio Mazzagatti.